Si è svolto all’inizio di aprile l’Overland Expo 2011 ad Amado, Arizona. Nel 2012 andiamo a curiosare anche noi?
Al Salone del Camper di Parma non ho visto granché per gli appassionati di camper 4×4.
C’era Bimobil costruttore tedesco che definirei di media gamma. Esponeva, anzi espone visto che avete tempo fino al 19 settembre per andare a trovarli al salone, una cellula per pickup ed il modello EX345 su Iveco Daily 4×4.
Il fissaggio della cellula al telaio è rigido, gli interni sono per due persone, il costo intorno ai 120mila Euro.
Mi lascia molto perplesso il fissaggio rigido ed il collegamento cabina scocca altrettanto rigido. Se consideriamo poi che la cabina del daily è invece montata su silentblock… non so quanto potrà durare questo Bimobil sulle piste africane.
L’altro mezzo sempre su Daily 4×4 era un bellissimo esemplare artigianale con monoscocca in vetroresina Menini allestito da Top Group. La monoscocca è molto bella esteticamente forse non è adatta ad un mezzo che deve fare del fuoristrada e dovrebbe essere dentro i 35 quintali.
Insomma non c’era tantissimo ma quello che mi ha colpito era invece l’interesse del pubblico per questi due mezzi, presi letteralmente d’assalto. Fra tanti autocaravan imbelletatti con minigonne e rivestimenti di lusso la gente apprezza il sogno che la sola visione di questi 4×4 consente.
Parlando dello spostamento a Parma si è verificato quello che era immaginabile. Parcheggi congestionati, area fieristica nemmeno lontanamente paragonabile a quella di Rimini per funzionalità, organizzazione e qualità. L’unico vantaggio è la posizione geografica più vicina al baricentro del mercato. Money is money.
Il progetto Transafricana riparte e presto cambierà nome. Giugno e luglio sono stati mesi di grande fermento, abbiamo incontrato esperti di camion 4×4, camperisti, allestitori. Abbiamo addirittura considerato di allestire i camper su meccanica Ford Ecoline Quigley, quello americano per intenderci ma anche su Ural russi a benzina. Insomma abbiamo considerato tutte le opzioni o quasi.
Abbiamo preso una decisione? Forse sì. Siamo tornati all’Unimog! Abbiamo trovato un fornitore tedesco che ci procura degli ottimi U1300 L37 con motore turbo OM366LA ex pompieri e con pochi chilometri.
La cellula in sandwich vtr e poliuretano avrà una disposizione abbastanza innovativa e semplice.
Si capisce qualcosa da questa bozza?

Mancano pochi giorni alla partenza della dakar 2010
Probabilmente spedire il proprio camper fino in Australia non è il modo più economico per realizzare un viaggio off-road nel lontano continente australiano.
Ecco allora una soluzione interessante, il noleggio del camper 4×4. Britz è il marchio più avventuroso fra quelli disponibili. Maggiori informazioni sul sito Camper viaggi.
Nell’attesa di dare inizio al progetto Transafrica iniziamo a conoscere i servizi e le persone che ci saranno d’appoggio nelle varie nazioni.
In Libia il nostro angelo custode è Barka Kati che collabora da anni con Camper viaggi. Proviene da una famiglia Tuareg, parla perfettamente italiano ed ha una cultura sterminata. Ultimamente segue i lavori dall’ufficio di Tripoli mentre i fratelli a Murzuq rimangono in contatto con guide, autisti e turisti.
Camper viaggi, che organizza viaggi in Libia dal 1994, collabora con lui da 2 anni con risultati positivi. Le guide sono tutte del sud e non improvvisate guide sahariane come succede a volte con alcune agenzie libiche. Le auto a disposizione sono discrete come da tradizione
libica.
Abbiamo preparato insieme un tariffario per i servizi Libia disponibile a chiunque voglia organizzare in autonomia il suo viaggio. Considerata la qualità e affidabilità dei servizi forniti direi che i prezzi che ha riservato a camperisti e fuoristradisti sono assolutamente competitivi.
Da questo link potete scaricare il tariffario 2009
Ricordo che al momento è ancora obbligatorio il visto per l’ottenimento del quale è necessario l’invito dell’agenzia libica. Di fatto è la stessa agenzia che provvede alla richiesta direttamente in Libia ed il visto viene poi apposto in frontiera. Quel che complica un po’ le cose è il timbro bilingue che va inserito nel passaporto richiedendolo in questura, ma non in tutte. La questura provvede ad apporre il timbro ma non alla traduzione in arabo. La traduzione la può fare chiunque, non deve essere più fatta da un traduttore giurato.
Per ogni informazione potete chiedere a:
Camper viaggi
Tel. 0522 .32.52.92
email: paolo @ camperviaggi.it
Mi è venuta un’idea.
Quanti di noi sognano di attraversare l’Africa da nord a sud? Di attraversare deserti, savane e giungle? Di guadagnarsi la meta metro dopo metro, immersi nella natura e nell’umanità del più antico continente del pianeta Terra.
L’impresa rimane per molti un sogno soprattutto per mancanza di tempo.
E se dividessimo l’itinerario in più sezioni da percorrere in tempi diversi e da diversi partecipanti?
Si potrebbero allestire alcuni camper 4×4 tutti uguali, robusti e spartani e dividere l’itinerario in sezioni tipo queste:
1° segmento Tunisi – Cairo
2° segmento Cairo – Khartoum
3° segmento Khartoum – Addis Abeba
4° segmento Addis Abeba – Mombasa
5° segmento Mombasa – Dar Es Salam
6° segmento Dar Es Salam – Maputo
7° segmento Maputo – Cape Town
Ogni camper potrà avere un equipaggio di 4 persone e i segmenti avranno una durata variabile fra le 3 e le 4 settimane.
Tanti e notevoli sono i significati ed i valori che una carovana simile può avere oltre al turismo. Conoscenza, immagine, comunicazione ed aiuti materiali possono essere fra questi. Lo scopo principale rimane comunque il Turismo e non è poco. Vedere e gioire di paesaggi, emozioni ed incontri rende più ricco il turista e genera vantaggi per le popolazioni locali quando si viaggia in modo responsabile. Tenere aperte le strade e le frontiere intese come vie di comunicazione è sicuramente utile. Messaggeri di pace in 4×4!
Io sono già in viaggio e voi?

Unimog è da più di 60 anni sinonimo di camion per il fuoristrada. Il nome stesso è infatti l’acronimo di UNIversal MOtor Gerat ossia “veicolo a motore universale”.
Ho conosciuto l’Unimog sulle piste del Nord Africa. Ricordo il Red Fox di un appassionato reggiano e i tanti tedeschi ed austriaci con modelli camperizzati a partire da ex ambulanze e stazioni radio militari.
Alla fine degli anni 90 l’Unimog ha smesso i panni del mezzo da lavoro duro e puro e ha ceduto alla sofisticazione tecnologica che ne ha fatto un mezzo confortevole quanto efficace per i terreni più difficili. L’inconveniente di questa evoluzione sono i costi sempre più alti quasi proibitivi per i mezzi di nuova immatricolazione.
Avrete capito che non sono un fanatico del Mog pur riconoscendoli la leadership fra i camion 4×4 sotto le 10 ton.
Su internet si trovano molte pagine dedicate all’Unimog.
Una di quelle a cui sono più affezionato è quella creata da Darrin Fink che racchiude l’inventiva e l’autonomia di un autocostruttore di frontiera.
E’ tanta l’esperienza fatta con questo Unimog che poi Darren ha cerato una delle poche ditte americane specializzate nell’assemblaggio di “Expedition Mobiles”, la RUF.

L’aiuto del Sole per chi viaggia in camper è diventato oggi irrinunciabile.
Con un buon impianto a energia solare è infatti possibile sostare ovunque, senza temere di restare a corto di energia elettrica, con notevoli vantaggi in termini di libertà, di economia di esercizio, e di pulizia dell’ambiente.
E’ naturalmente importante fare le cose bene, e quindi scegliere tutti i componenti dell’impianto secondo le effettive esigenze.
Vediamo allora come è composto un impianto fotovoltaico per camper: Continua a leggere… »
Uno dei veicoli più belli di cui si trova traccia su internet è “Tembo” un MAN 18.285 4×4 camperizzato da una famiglia francese che sta girando il mondo (ANdre, AUdrey, TItouan, CAtherine).
La cellula è veramente molto bella e ben realizzata. Sembra ispirata alle Unicat ma con un tocco di classe “francese”
.
Guardate il dettaglio dei pannelli sandwich di vetroresina prima dell’assemblaggio
Notate i bordi fresati e le aperture per porta e finestre già predisposte.